Come io ricordo – As I Remember

11,00 

Achille Garritano

FUORI COMMERCIO

A cura di Letizia Chiappetta

In copertina: ritratto dell’autore Achille Garritano, 1961, Montevideo (Uruguay)

Genere: Narrativa

978-88-95880-97-6 | pp. 88 | 14 × 21 cm | aprile 2012

Esaurito

Categoria: Tag:

Descrizione

Questo libro narra la storia di una vita che ha avuto inizio tra le colline di Fiumefreddo Bruzio, in Calabria, e che il destino ha indirizzato a continuare oltre oceano, in quella terra lontana, fatta di promesse, di speranze, di libertà, e che si chiama America.
È la storia di un uomo emigrato in giovane età, fuggito dalla fame, dalla miseria, da un mondo troppo chiuso e da una mentalità soffocante che non permettevano di crescere né di stare al passo con il resto del mondo civilizzato. Infatti, all’epoca, questa terra mediterranea, abbandonata a se stessa, non poteva offrire nulla ai suoi figli se non pochi valori di vita, come l’amore per la famiglia, la fede interiore, la forza di volontà e, soprattutto, la gioia per la semplicità delle cose. Grazie a questi insegnamenti di vita, Achille Garritano è riuscito a lottare e a costruirsi un futuro migliore, anche se tutto ciò ha significato continuare a fare sacrifici in terra straniera e ad affrontare determinate condizioni imposte dalla nuova realtà in cui viveva; basti pensare alle difficoltà della lingua locale, per cui si subivano le umiliazioni più mortificanti. Si tratta, tutto sommato, di una delle tante storie d’italiani emigrati all’estero in cerca di fortuna; eppure, come tutte le storie, del resto, questa si distingue dalle altre per due motivi: da un lato testimonia la realtà che vigeva nel piccolo mondo contadino di Fiumefreddo Bruzio durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre dall’altro esalta le virtù con cui quest’uomo ha affrontato la vita quotidiana, superando momenti difficili e di grande sofferenza. Una di queste virtù ereditate dalla sua terra natia, è esattamente quella della sofferenza vissuta all’insegna dell’amore verso i genitori, verso la moglie e soprattutto verso i figli, che sono la ricompensa più preziosa che la vita potesse concedergli. Infatti, il valore della famiglia come fonte di forza e coraggio per combattere le avversità della vita è il Leitmotiv dell’intero racconto. […]

Dalla prefazione a cura di Letizia Chiappetta