Spiritualità dell’Amore misericordioso

11,00 

Gianpiero Pitaro

Presentazione di Zelda Gradilone
Prefazione di S.E. Mons. Giuseppe Agostino

Genere: Saggio

978-88-97995-56-2 | pp. 88 | 14 × 21 cm | aprile 2014
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Descrizione

Spiritualità dell’Amore misericordioso è un testo nato nell’humus di fede cattolica e di testimonianza di vita. La sua prima stesura inizia nel 1998 per poi terminare nell’anno giubilare del 2000. Anni dopo, nel 2007, è stato posto al vaglio teologico della Curia cosentina ricevendo l’Imprimatur il 24 febbraio dall’allora vicario generale della Curia metropolitana della diocesi di Cosenza-Bisignano, S.E. mons. Leonardo Bonanno, attuale vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea.
Successivamente è stato consegnato al Collegio Missionario retto dai padri Dehoniani di Andria che ne hanno curato la redazione, in particolare attraverso la persona di p. Enrico Jemma, per poi pubblicare il testo (11 novembre 2008) in un libro supplemento alla rivista di spiritualità Papa Giovanni; una prima edizione stampata nella quantità di 25000 copie diffuse in Italia, in Europa (Inghilterra, Germania, Svizzera) e in vari paesi e stati del mondo (Madagascar, Mozambico, Stati Uniti d’America, Canada e Australia).
L’originalità di questo testo, in particolare, è da considerarsi nel cosiddetto “profetismo cristiano”, ovvero la capacità per ogni fedele di saper leggere, attraverso il dono dello Spirito Santo (ricevuto nel battesimo) i segni dei tempi nella storia della salvezza. Il messaggio ivi contenuto è stato concepito alla fine degli anni Novanta dello scorso secolo ma è quanto mai attuale oggi, per i fedeli cattolici.
Spiritualità dell’Amore misericordioso nasce dall’esperienza personale dell’autore, vissuta nella preghiera e nella contemplazione del Cuore di Cristo, dal quale sgorgano sangue e acqua, i sacramenti di salvezza. Egli, ravvisando nel Cuore di Gesù la totalità del mistero cristiano, individua e mostra la via della salvezza per l’umanità intera: la sconvolgente e, per alcuni versi, scandalosa, Misericordia di Dio.
Questo messaggio, riscontrandosi poi nelle continue esortazioni di Giovanni Paolo II, di Benedetto XVI e di papa Francesco oggi, interpreta inesorabilmente i segni dei tempi come periodo di purificazione per la Chiesa, il popolo di Dio, tramite l’attuazione di una svolta decisiva: il cambiamento del cuore. Con questi presupposti, Gianpiero Pitaro si rivolge alla persona stanca, confusa, deviata, a tutti i miseri per offrire definitivamente una strada di speranza e di pace.
L’autore, tuttavia, vive questa sua profonda fede da laico. Lavora infatti nell’ambito della ricerca scientifica in qualità di medico veterinario, senza mai però tralasciare la partecipazione attiva alla vita religiosa, prendendo parte ai numerosi impulsi offerti dalle ampie realtà del panorama diocesano: nella preghiera, nell’evangelizzazione e nell’esplicazione di alcuni ministeri.
Egli dunque, da sempre innamorato della Misericordia di Dio, e da essa ispirato, dopo aver terminato questo testo contenente il messaggio sull’Amore misericordioso, comincia – negli anni 2000 – con la sua attività di evangelizzazione, a diffondere tale devozione nelle parrocchie attraverso incontri di preghiera denominati “Cenacoli dell’Amore misericordioso”, con l’adorazione al Santissimo Sacramento. In questo periodo (vivificato dal servizio volontario ai malati in ospedale) formula una preghiera da recitarsi con la corona del rosario, ovvero: la “Coroncina a Gesù e Maria Misericordiosi per i sofferenti”, questa ha ricevuto l’Imprimatur dell’allora arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano S.E. mons. Giuseppe Agostino, in data 12 gennaio 2005.
È il suddetto itinerario spirituale, di preghiera e di evangelizzazione che porta Spiritualità dell’Amore misericordioso al vaglio teologico della Curia cosentina nel 2007.
Tuttavia questo libro intende superare il devozionalismo alla Divina Misericordia, nel senso che essa non rappresenta una devozione di fede ma il cammino del cristiano. «Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia» [Mt, 5,7].
Gianpiero Pitaro ci propone tale cammino attraverso un iter biblico magisteriale che innerva tutta l’analisi esegetica comprovandola con un vissuto spirituale, esperienziale e soprattutto integrale della persona, trovando il suo culmine nelle “Beatitudini” evangeliche proclamate da Gesù, riscoprendo così il cammino del Vangelo della Misericordia.
Egli reputa necessario, altresì, riproporlo con questa seconda edizione del libro a ridosso della canonizzazione di Giovanni Paolo II, il quale – istituendo oltretutto la festa della Divina Misericordia – fu, durante tutto il suo pontificato, convinto sostenitore dell’urgente necessità per il mondo di riscoprire e abbracciare finalmente l’Amore misericordioso.