Ricordati di santificare le feste. Tributo ai vizi capitali

10,00 

Roberta Mormando

In copertina: Hieronymus bosch (attribuito), Sette peccati capitali, 1500-1525 c.a. (olio su tavola, 120×150 cm), Museo del Prado, Madrid.
Prefazione di Rolando Vernaglione

Genere: Narrativa

978-88-97995-98-2 | pp. 80 | 14 × 21 cm | febbraio 2015
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Descrizione

Dalla prefazione di Bruno Pinsuti Berrino

Quanto più una cosa è proibita, tanto più ci affascina.
Tanto più una cosa è definita sbagliata, tanto più ci attira.
Il dualismo bene/male da sempre coinvolge l’uomo in una lotta fra coscienza e istinto: l’uomo è un animale sociale che si distingue per la capacità di anteporre la ragione ai propri impulsi, fino a quando le pastoie delle sue inclinazioni lo costringono a soccombere e ad arrendersi all’evidente schiavitù.
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra”: nessuno è immune, ognuno ha un proprio modo di reagire alle esperienze alle quali la vita ci espone; per questo mai puntare il dito, i prossimi potreste essere voi.