Profondo Jonio

13,00 

Valerio De Nardo

978-88-97995-40-1 | pp. 168 | 14 × 21 cm | novembre 2013

In copertina foto di Rita Tartaglia; concept di Mafalda Console.

Descrizione

PRIMA CLASSIFICATA VIII Edizione Premio Letterario Internazionale «Gaetano Cingari»
sezione Narrativa inedita
Motivazione a cura di Daniela Scuncia

Le storie e gli intrighi di uomini e donne della Calabria nella storia più recente resi con il ritmo dell’inchiesta, la curiosità del detective e l’intimità della riflessione. L’Autore elabora con molta abilità un racconto capace di avvolgere il lettore attraverso le vicende pubbliche ma anche con i sogni e le speranze private, frammenti di vita e gesti mai compiuti; dove riconoscere persone ed eventi diventa motivo di un ulteriore interesse. Una narrazione che tende a costruirsi come una partita a scacchi, un’opera in apparenza chiusa e ben calcolata in cui chiusura e calcolo, come in un paradosso non fanno che comunicare la realtà opposta, il senso di un mondo precario, in frantumi.


Dalla Prefazione a cura di Nicola Fiorita

Gli anni tra la fine degli Ottanta e l’inizio dei Novanta del secolo scorso sono segnati dalla caduta del muro di Berlino, dallo scioglimento del PCI, da Tangentopoli, dalle stragi mafiose. Si vive una profonda trasformazione della società italiana e calabrese. La ‘ndrangheta stessa sta cambiando natura, investendo i proventi derivanti dai sequestri di persona nel commercio di stupefacenti e diventando una holding internazionale del crimine, impegnata nei traffici di droga, armi, rifiuti.
In tale contesto storico si colloca e si svolge il racconto di Profondo Jonio, nella cui geometria narrativa la centralità è attribuita all’incontro tra due ragazze avvenuto in un contesto estremo. Intorno si sviluppano e si avviluppano vicende individuali e familiari, insieme con quelle di trame e poteri occulti. […]