Palpiti

12,00 

Raffaele Zaccaro

FUORI COMMERCIO

In copertina: idea grafica di Raffaele Zaccaro. Progettazione grafica: GsCopy

Genere: Poesia

978-88-97995-04-3 | pp. 64 | 12 × 20 cm | luglio 2012

Esaurito

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Descrizione

È una ricchezza di immagini che fluiscono nella mente del lettore, la silloge di Raffaele Zaccaro, che nel sovrapporre effetti ritmici a figure retoriche dona ai versi quel tratto polisemico che fa della poesia uno strumento raffinato e rivelatore di un mondo nascosto, troppo soffice e leggiadro da poter essere chiuso in una definizione, e che perciò va colto attraverso i suggerimenti di quelle parole-chiave, peculiarità di chi porta dentro di sé la comprensione dell’Arte Poetica.
Il leitmotiv è la rivelazione della Bellezza, che l’autore coglie attraverso un’osservazione apparentemente distaccata, di tutto quanto lo circonda.
L’emozione del suono di una voce, la luce di un tramonto, l’armonia di una conchiglia o di una margherita accarezzata dal vento… sono solo alcune immagini attraverso le quali l’autore ci porta con sé in un «vuoto silente» (“Stupore”). Ed è con un nuovo senso di pace e di fratellanza che torniamo a emergere dai «putridi abissi» (“Purificazione”). La ritrovata bellezza ha così bisogno di essere espressa, comunicata, condivisa. Non stupisce perciò la straordinaria sensibilità con la quale l’autore si avvicina, attraverso l’uso sapiente della “parola scritta”, al cuore non solo di chi ama, ma di chiunque abbia desiderio di scoprire, attraverso la chimera della poesia, un nuovo modo di osservare il mondo. Quella «sconosciuta» immersa nel «grigiore della via» non è per l’autore “qualcosa” di estraneo da tenere lontano, ma rappresenta una possibilità, diventa “qualcuno” reale e autentico a cui far arrivare il palpito del proprio cuore: «Ti guardo/ e vorrei/ che il silenzio/ ed ogni immota cosa/ omaggio ti donasse./ Se ciò fosse/ sarebbe/ questa tacita via/ un brusio di stelle» (“Ad una sconosciuta”).

Antonia Ventura