La famiglia, oggi. Genitori, famiglia e società

4,00 

Vittorio Sartarelli

FUORI COMMERCIO

Pagine: 32
Mese/Anno: gennaio 2009
ISBN: 978-88-95880-15-0
Dimensioni: 10,5 x 15 cm

Genere: saggistica

Collana: fuori collana

Esaurito

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Descrizione

“La famiglia, quella vera, quella sacra, quella unica, fondata sui cardini essenziali costituiti dai genitori, deve prendere in mano le redini della vita dei propri figli, educarli con passione e rigore, reintroducendo i valori attualmente mancanti o scarsamente attenzionati; in pratica deve fare la sua parte, assumendosi la responsabilità di creare la società di domani.”

In questo saggio, Vittorio Sartarelli offre al lettore un’attenta e dettagliata analisi della società odierna. Pur presentandosi all’apparenza come un saggio pessimistico, che non lascia possibilità di soluzioni positive per il futuro, l’autore non ha fatto altro che mettere a nudo le vere problematiche del mondo in cui si vive.
Una società priva di valori, in cui la famiglia, istituzione per eccellenza, “nucleo centrale della società”, ha subito una trasformazione negativa ed ha indotto i genitori a perdere la propria autorità ed il proprio ruolo nell’educazione dei figli.
Sartarelli offre una storia della trasformazione ed evoluzione della famiglia, istituzione che presenta notevoli differenze rispetto al passato. Passa velocemente in rassegna i vari cambiamenti che la famiglia ha avuto nel corso dei secoli da quella greca che aveva lo scopo di “perpetuare la stirpe, di conservare riti e tradizioni familiari”, a quella patriarcale contadina “sulla quale si fondava l’economia agricola del paese”, a quella operaia che cercava di crescere ed avere una funzione sociale, a quella borghese, che risentendo del progresso sociale ed economico del paese, ha portato ad un rapido declino di questa istituzione.
La causa principale del disfacimento della famiglia è stata, per Sartarelli, l’americanizzazione che ha portato i genitori ad essere incapaci di gestire e governare i propri figli. I giovani, ormai “una generazione senza bussola”, sono vittime di una società in crisi, o meglio ancora “malata, e di questa malattia, purtroppo si conoscono solo i sintomi nefasti” e nessuno né la famiglia dove “alberga il germe della vita che i genitori daranno ai loro figli che dovranno crescere ed educare”, né la scuola che non riesce a svolgere la sua funzione educativa, né le istituzioni politiche, riescono a trovarne un rimedio. Ecco il fine che l’autore si propone: sensibilizzare la famiglia, la scuola, i giovani e le varie istituzioni a considerare la gravità del problema che affligge la società odierna, la quale necessita di costante attenzione ed impegno.
Forse maggiore severità, rigore ed attenzione non permetterebbero di vivere in una società migliore? L’autore, convinto che non vi siano facili e immediate soluzioni, invita però a non demordere come si evince quando afferma che “è fin troppo evidente che l’intera società attuale è attraversata da una profonda crisi di valori fondanti e fondamentali, nel caos, apparentemente ordinato, in cui oggi viviamo dove sono poche le cose certe che valgono ancora e che funzionano, dove la litigiosità politica e la lotta per il potere, non permettono l’attuazione di riforme necessarie, progetti validi e promulgazione di leggi e provvedimenti veramente utili e necessari alla collettività, è necessaria una svolta epocale, forte e decisa che crei un’inversione di tendenza all’attuale declino di valori e di principi”.

Tiziana Zampaglione