La coppia è morta o non è mai nata

12,00 

Vincenzo Musumeci

Genere: saggistica

978-88-95880-11-2 | pp. 112 | 12 × 20 cm | novembre 2008 | FUORI COMMERCIO

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Descrizione

Sono trascorsi circa vent’anni da quando mi è balenata l’idea di scrivere qualcosa che cercasse di spiegare, e quindi aiutare a risolvere, quello che stava accadendo: società allo sfascio, coppie distrutte, famiglie allargate, violenze sessuali, omicidi di donne adultere o sospettate tali, pedofilia, ecc. Ma non ho mai avuto molto tempo per dedicarmi a ciò; inoltre reputavo quel tempo e le persone ancora non adatte a recepire ciò che avrei voluto spiegare.
Avevo paura di sentirmi accusato dagli uomini, odiato dalle donne e scomunicato dalla Chiesa. Adesso in realtà penso, per alcune disquisizioni, di essere ormai anacronistico, in quanto è molto cambiato il comportamento dei ragazzi di oggi rispetto al passato, ed anche perché tratterò argomenti di cui si è molto parlato, specie negli ultimi tempi. Tuttavia ritengo di essere, almeno credo, il primo a discuterne con una tale crudezza che potrà risultare talvolta intollerabile.
Oggi si parla sempre dei problemi della coppia, della famosa coppia che scoppia, da dove vogliamo cominciare? Cercando di stabilire cosa sia la coppia.
Possiamo dire che questa condizione è la necessità primaria dell’essere umano di trovare un compagno o una compagna.
Il perché è opinabile. Forse per “amore”, forse per fare i figli o per avere qualcuno nei momenti di bisogno, forse per sesso, forse per tradizione culturale e religiosa o forse per una solitudine che ognuno si porta dietro fin dalla nascita, chi lo sa. Mi piacerebbe scoprirlo discutendone. Se ci pensate, da ragazzi, nessuno ci ha parlato dell’amore, forse perché i nostri genitori ormai delusi dalle loro aspettative sentimentali, non avevano il coraggio di parlarne o non sapevano cosa dire. Ciò che ricordo è che mi innamoravo di tutte le ragazze e soffrivo tremendamente ogni volta che mi lasciavano, chiaramente meno quando ero io a lasciarle per un’altra. Comunque mi ricordo che le nostre sofferenze erano prese poco in considerazione dai grandi, come se sapessero che era solo l’inizio di una serie di sofferenze che sarebbero cresciute in proporzione all’età.

Vincenzo Musumeci

La coppia è morta o non è mai nata