Voglio parlarti adagio

11,00 

Rodolfo Vettorello

FUORI COMMERCIO

Nota introduttiva a cura di Arturo Bertoni

In copertina: Gustav Klimt, particolare de I serpenti d’acqua II, 1904-1907, olio su tela (80×145 cm), Vienna, collezione privata.

Genere: Poesia

http://rodolfovettorello.weebly.com

978-88-95880-92-1 | pp. 72 | 12 × 20 cm | marzo 2012

Esaurito

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Descrizione

Mediante il sapiente utilizzo di un endecasillabo, impreziosito dalle armoniche assonanze delle rime interne, per non parlare delle altre che come sprazzi di incanto illuminano il verso, ha raggiunto quello che a mio avviso costituisce in assoluto l’obiettivo primario di un poeta, che è quello di far sprigionare dai versi la musica delle cose.
Tutto ciò, incanalato in una versificazione corredata di fluidità e di scioltezza, dove le immagini scorrono nitide ed attuali sul calendario che segna ogni giorno.
Ma soffermiamoci ancora per un attimo su questo magico endecasillabo direi da manuale per chi voglia avventurarsi nel mirabolante e fascinoso mondo dell’ars poetandi, che rappresenta il più significativo cut-off per distinguere senza ombra di dubbio in modo netto e tranciante, quella che alcuni definiscono prosa, da quella che altri chiamano poesia, endecasillabo che nella storia della nostra letteratura è l’autografo dei nostri più grandi poeti da Dante a Foscolo per non citare Carducci.
In tutti questi versi prorompenti, che sarebbe oltremodo riduttivo e penalizzante chiamare silloge, esplode ed allo stesso tempo implode una passione struggente per la vita.
In un certo qual modo il poeta sa interpretare con il suo verso i sentimenti comuni, in modo non comune anche per il mondo della poesia, sentimenti che per la gente comune restano sensazioni, mentre in lui, novello Mida, divengono qualcosa d’altro, decantati, trasformati, dal magico ed incantato filtro aurato della poesia.

Arturo Bertoni
Presidente del Premio Letterario
“Violetta di Soragna”