Il labirinto

12,00 

Graziella Russo

Genere: Poesia

 

978-88-3374-036-2 | pp. 120 | 12× 20 cm | aprile 2019
Categoria:

Descrizione

Il labirinto non è una prigione, è il luogo dell’attesa, dove si elaborano sfide e strategie di sopravvivenza e dove si gioca una partita a scacchi (la scacchiera è un labirinto) con la propria vita, «anche quando i giocatori se ne sono andati» (J.L. Borges, Scacchi). è il luogo della solitudine, la via d’uscita è infatti una sola e non ci sono tappe inter- medie a sollevare l’animo se si è smarrita una strada grande. Non ci sono metafisiche provvidenziali ad aiutare nel labirinto il Minotauro di Dürrenmat, ma il suo dimenarsi incessante e innocente, diventa una danza, una “ballata” (come nella poesia che ispira il titolo di questa raccolta). è la parabola dell’esistenza, della vita e della morte, è la disperanza, non la disperazione. Nel teatro del labirinto sgorgano, dal suo urlo e dalla consapevolezza, il canto e la musica della parola.

G. Russo