Ça Ira

9,00 

Domenico Cassia

Pagine: 336
Mese/Anno: giugno 2009
ISBN: 978-88-95880-25-9
Dimensioni: 15 x 21 cm

Genere: saggio di storia

Collana: Storia

Esaurito

Descrizione

Vincitore della terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Gaetano Cingari” 2008 sezione Saggistica Inedita


Afferma l’autore: “Visitare la storia significa riviverne gli eventi centrali, le guerre, che si susseguono in circolarità con ciò che le precede e segue. Esse avvengono di necessità, non per opera del caso, del destino, degli dei. Tutta la vita è guerra istigata dalla precarietà, inquietudine da cui si rinasce giorno dopo giorno, tra vere sofferenze e ingannevoli speranze. La storia è la somma di tragedie individuali, incrociate e incanalate in vicende collettive.
Si tratta, infatti, della narrazione di avvenimenti storici, intercalati opportunamente da riflessioni e descrizioni di alcuni fatti culminanti della vita di personaggi storici, descrivendo sentimenti che danno vita alle passioni e alle vicissitudini umane.
Questa narrazione racchiude quindi profondi ammaestramenti e insegnamenti.
Un lungo periodo che va dalla rivoluzione francese a quella russa è narrato con semplicità stilistica. Il sottotitolo di questo libro, Passioni e Grande Storia, racchiude veramente l’idea che ha animato i personaggi di questa storia.
L’ora presente non è quella tranquilla e gaudiosa, non è l’ora dei dolci equilibri, della bellezza, ma è l’ora dell’umana lotta, fatta di fatica e di dolore che parla ai ricercatori bisognosi di felicità.Molti si gingillano in piccoli giudizi senza immaginare il gigantesco quadro d’insieme che rende così apocalittica l’ora presente.
Tanti non sanno, come tanti non sapevano alla vigilia della rivoluzione francese, che cosa oggi si prepara per l’umanità. L’autore in questo scritto non rinnega la realtà umana, dimostra anzi di averla compresa e vissuta e non sempre la condanna, ma sa anche comprenderla e compiangerla
e fraternamente amarla.
Se in questo libro si parla con energia e si guarda coraggiosamente in faccia alla realtà umana qual è, allora si comprenderà la tragica passione dell’uomo che soffre per liberarsi, salire e redimersi.

Daniele Zangari