Collana
di Narrativa
Diretta
da Francesca Rappoccio
La
collana si pone l’obiettivo di valorizzare una
produzione letteraria nazionale ed internazionale nuova
ed innovativa, di veicolare opere narrative sottaciute,
di rappresentare una realtà al passo coi tempi
e fortemente desiderosa di affermarsi.
È destinata a tutti coloro i quali desiderano
fare emergere personaggi, storie o vicende intinte nelle
acque classiche mediterranee e che si manifestano in
moderni codici linguistici ed espressive tecniche narrative.
L’intento è stagliare penne sconosciute
e voci, finora, rimaste anonime verso confini editoriali
mondiali, le cui radici mediterranee le rendono uniche
ed impareggiabili nel loro genere.
Collana
di Poesia
Diretta
da Enica Moscato
La collana nasce con l’intento
di raccogliere le penne di tutti coloro che si dedicano
con passione e convinzione all’ars poetica, intesa
come linguaggio stra-ordinario in grado di cogliere
la natura più sfuggevole e affascinante della
vita stessa. Porre attenzione alle varie personalità
poetiche vuol dire ascoltare silenziosamente ma con
grande capacità di riflessione, le parole che,
attraverso ispirazioni e tonalità espressive
diverse le une dalle altre, si compongono e si materializzano
sul foglio bianco del poeta sublimando e offrendo al
lettore infiniti modi di stare al mondo.
È da questa premessa che nasce la volontà
di portare avanti un progetto editoriale finalizzato
alla pubblicazione di sillogi valide dal punto di vista
stilistico e contenutistico, e soprattutto in grado
di instaurare tra il lettore e le parole del poeta un
circuito comunicativo efficace ed edificante.
Collana
di studi umanistici e letterari «Cultura
Greca e Latina»
Diretta
da Valeria Di Felice
La collana “Cultura greca e latina”
si rivolge a tutti coloro che, in veste scientifica
e avvalendosi di metodologie euristiche valide e attendibili,
hanno condotto un lavoro di approfondimento e rivisitazione
delle tematiche legate al mondo greco e latino, in tutte
le sue forme espressive: storiche, sociali, letterarie,
artistiche, antropologiche, archeologiche, ecc. Il concetto
“Cultura” va inteso nella sua accezione
più ampia, vale a dire come uno straordinario
prodotto storico che struttura immaginari materiali
e simbolici, e rinvia a un approccio multidimensionale
e multiprospettico che sia in grado di avvicinarci all’universo
culturale del Mediterraneo antico con occhio critico
e attento.
La collana intende essere uno strumento
utile per addentrarsi nella mediterraneità latina
e greca, certamente lontana, ma da cui il nostro universo
culturale ne è fortemente segnato. Infatti, l’obiettivo
della collana è quello di far sì che l’attitudine,
l’esplorazione, la comprensione dell’antico
stimolino la curiosità non solo di pochi eletti,
continuando ad alimentare l’interesse verso l’inestimabile
patrimonio nel quale affondiamo le nostre radici e diventando
un’occasione di riflessione per guardare con sguardo
più consapevole il nostro mondo identitario.
Collana
di critica, didattica e testi letterari «Indaco»
Diretta da Vincenzo
Crupi
La collana si propone di dare uno specifico contributo
alla diffusione della critica letteraria, della didattica
della lingua e della letteratura italiana e dei testi
letterari che hanno riferimento alla cultura italiana
nella sua dinamica attuale, anche in relazione allo
spazio letterario del Mediterraneo.
L’impronta di interculturalità mediterranea
conferisce, infatti, una dimensione di omogeneità
a tutte le manifestazioni letterarie, nei loro molteplici
aspetti, che si sviluppano a partire da queste radici
e che trovano la loro collocazione in uno spazio letterario,
e più ampiamente culturale, di una “casa”
comune.
Rapporto, vita e ascolto sono, perciò, le tre
direzioni della collana: il rapporto che si instaura
tra due persone, l’autore e il lettore; la vita
che il testo letterario sprigiona attraverso il gesto
semplice e quotidiano della lettura; l’ascolto
che è condizione preliminare del leggere, disponibilità
a entrare in relazione senza prevaricare l’altro
con la propria individualità. Da ciò scaturisce
“un’etica della lettura, che è fatta
di filologia e passione, capacità di intendere
e disponibilità a mettersi in gioco” (E.
Raimondi).
Collana
di testi e studi storici «Mare nostrum. Politica,
Economia, Società e Cultura»
Diretta da Luciano
Catalioto
La Collana «Mare Nostrum», avviata
con il precipuo obiettivo di accogliere testi e studi
storici e letterari intesi a chiarire e documentare,
su solide basi storiografiche e metodologiche, processi
e tematiche collocabili entro la vasta cornice del Mediterraneo,
intende offrire alla comunità scientifica elementi
e stimoli in grado di alimentare il dibattito ed il
confronto culturale. Una prospettiva scevra da schematismi
e cesure preconcette, dotata di forti valenze interculturali
di lunga durata ed attenta, pertanto, ad ogni manifestazione
di sincretismo riconducibile, attraverso i molteplici
sentieri del pensiero e della ricerca, a fenomeni politici
e sociali, economici e culturali. In definitiva, proiettata
verso il superamento di secolari fratture etniche e
politiche attraverso un confronto che ha radici remote
ed interpreti multiformi, la Collana vuole dare spazio
e significato alla multiculturalità e ad una
dialettica costruttiva, non perdendo di vista l’implicito
impegno alla diffusione della nostra cultura e della
nostra millenaria vicenda umana.
Collana
di Filosofia «Keleythos»
Diretta da Gianfranco
Cordì
La collana di Filosofia si propone l’obiettivo
di gettare un ponte tra le esperienze speculative più
avanzate dell’odierno panorama mondiale e le radici
mediterranee che comunque la filosofia possiede a causa
della sua stessa nascita nelle isole della Jonia greca.
Scopo precipuo di questa iniziativa editoriale è
quello di fare emergere le voci più importanti
e quelle che, non certo a causa loro, hanno avuto una
minore visibilità all’interno del contesto
attuale del filosofare che da alcuni viene definito
periodo della globalizzazione, da altri del postmoderno,
da altri ancora della fine della storia e delle ideologie.
La collana è aperta a tutti i filosofi che possono
contribuire con una visione del mondo inedita alla corretta
valutazione delle problematiche aperte nell’attuale
stato di cose esistente.