Abbiamo conosciuto Antonino Laface poeta, con questo
volume lo scopriamo autore inedito; vengono alla luce
delle massime che Nino ha scritto in questi ultimi
anni.
È un nuovo profilo, quello che scopriamo nei
suoi pensieri, nelle sue parole, nelle piccole schegge
di morale.
L’autore prova gioia a scrivere, desidera trasmettere
gioia, un impulso ricco, inesauribile, lo spinge a
scrivere.
Si leggono queste massime come gocce di benefico,
risposte a quesiti morali.
C’è, in Nino il libraio, la capacità
di guardarsi dentro, di guardare dentro l’uomo,
con i suoi pregi e difetti, vizi, amori e virtù.
Traspare l’amore per la vita, per la natura,
l’amicizia, la grande fede in Dio che ama l’uomo.
In queste pagine non ci sono certamente “lezioni
di vita”, ma il lettore troverà valori
su cui riflettere, fiori semplicemente sbocciati che
sanno di verità.
Giuseppe Caruso