Incastonata tra le montagne del Taigeto
ad Occidente e del Parnone ad Oriente, nella regione
greca della Laconia, a sud del Peloponneso, una piccola
città: Sparta, sorta dalla fusione di quattro
villaggi riuscì a divenire nell’età
antica tra le più grandi e affascinanti potenze
del mondo occidentale. Il prestigio del suo esercito,
associato ad un modello pedagogico e culturale interno
alla città “Nobile ed Eroico” rappresentarono
per una folta schiera di intellettuali di tutte le epoche,
l’incarnazione perfetta del prototipo di società
ideale. Enfaticamente mitizzata, ma anche sprezzata
con altrettanto ardore per il crudo ed autarchico ordinamento
disciplinare, la corta parabola dell’ascesa spartana
suscita tutt’oggi vivo e acceso interesse nel
dibattito storiografico attuale e si colloca ad occupare
di diritto un posto di rilievo tra i più misteriosi
e suggestivi patrimoni etnografici dell’antichità.
Il volume riassume sinteticamente le vicende storiche
di Sparta, dalla fondazione sino alla sua annessione
come provincia romana e percorre le fasi dello sviluppo
della polis attraverso le tre epoche storiche:
età arcaica (VIII-VI sec. a.C.), età classica
(V-IV sec. a.C.), età ellenistica (IV-I sec.
a.C.), periodi questi, in cui nacque si sviluppò
e decadde come potenza di rilievo, cessando di interpretare
il ruolo di protagonista nel contesto storico della
civiltà greca. Si procede altresì a descrivere
l’assetto sociale, politico e religioso spartano
nella sua peculiare evoluzione storica.
L’ultimo capitolo è dedicato all’ideale
spartano nella tradizione filosofica dell’età
classica.
Domenico Polito
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Articolo tratto
da:http://www.ilgiornaledellapianadigioiatauro.it/
18-12-2007. Leggi
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